E’ in arrivo il bonus di euro 800,00 per i genitori separati o divorziati che versano in difficoltà economiche, al fine di garantire la continuità dell’assegno di mantenimento dei figli da parte di un genitore nei confronti dell’altro. Con il decreto fiscale a corredo della Legge di bilancio 2021, in vigore dal 21.12.2021, il Governo ha stanziato un fondo di circa 10 milioni di euro per il 2022, con l’obiettivo di “garantire al genitore in stato di bisogno di provvedere al mantenimento proprio e dei figli minori, oltre che dei figli maggiorenni portatori di handicap grave conviventi, che non abbia ricevuto l’assegno di mantenimento per inadempienza dovuta all’incapacità a provvedervi del genitore o del coniuge o del convivente che vi era tenuto” ma che a causa dell’emergenza da Covid-19 ha visto cessata, ridotta o sospesa la propria attività lavorativa. La legge richiede un’altro requisito che lascia molti dubbi di interpretazione, ossia che il genitore che deve ricevere l’assegno di mantenimento dal genitore obbligato, si trovi in stato di bisogno.Generalmente, per la legge, una persona si trova in “stato di bisogno” quando non ha le risorse economiche per vivere. Dovrà quindi essere chiarito se, ove il genitore beneficiario dell’assegno di mantenimento sia in grado di mantenersi, spetti comunque il bonus mensile. L’importo massimo del bonus 2022 è di euro 800,00 mensili, ma varierà a seconda dei casi. Se solitamente l’importo dell’assegno di mantenimento è per esempio di 500,00 euro mensili ma l’ex riesce – a causa dei problemi economici – a versarne solo 300,00, lo Stato provvederà coi restanti 200,00. Il bonus mensile verrà erogato al coniuge obbligato a versarlo. Il bonus spetterà per il mantenimento dei figli minori e dei figli maggiorenni portatori di handicap grave, che siano conviventi con il genitore beneficiario dell’assegno di mantenimento. E’ rimasta fuori invece la categoria dei figli maggiorenni non portatori di handicap grave. Per costoro, pertanto, non si avrà diritto a ricevere il bonus.